Scopri la pressoterapia

La pressoterapia: per guarire ma anche per diventare più belli

LA PRESSOTERAPIA PER GUARIRE MA ANCHE PER DIVENTARE PIÙ BELLI

E’ tempo di mare, di sole, di spiagge sabbiose o rocciose. Comunque tu preferisca la tua vacanza, il costume metterà a nudo le bellezze e anche, ahinoi, gli inestetismi.

ALLORA NOI DELLA SALUS ABBIAMO PENSATO A TE !
TI OFFRIAMO, presso i nostri Punti Vendita, L’OPPORTUNITÀ DI SOTTOPORTI A UNA PROVA GRATUITA DELLO STRUMENTO PER LA PRESSOTERAPIA.

Questo ti darà modo di conoscerlo e apprezzarlo e quindi di scegliere se portartelo a casa a noleggio, per un periodo limitato, oppure comprartelo così da averlo sempre con te e usarlo come e quando vorrai.

Perché abbiamo scelto di farti conoscere e provare la pressoterapia?
PERCHÉ SONO ANNI CHE LA USIAMO E SAPPIAMO QUANTO BENE FUNZIONA.


ED ORA TI SPIEGHIAMO IL PERCHÉ
Innanzitutto, la pressoterapia, oltre ad essere un efficace trattamento estetico, è un vero e proprio trattamento medico.
È un metodo terapeutico che richiama il movimento del massaggio e utilizza la compressione sugli arti inferiori e superiori (gambe, braccia, addome e schiena) per favorire il trasporto dei fluidi all’interno del corpo.

La compressione permette lo svuotamento dei fluidi che ristagnano all’interno della parte del corpo trattata, e consente così di normalizzare il circolo venoso e le vie linfatiche e previene o riduce le patologie legate a questi aspetti.

Nel migliorare il rendimento del sistema circolatorio, del sistema linfatico e del tono muscolare, la pressoterapia si rivela un toccasana per:

  • Ridurre la ritenzione idrica da linfedema *
  • Incentivare l’eliminazione delle sostanze tossiche dal corpo
  • Ridurre gli edemi post-traumatici
  • Ridurre alcuni tipi di stati infiammatori
  • Migliorare l’ossigenazione cutanea
  • Migliorare il tono e l’integrità della pelle
  • Combattere gli inestetismi della cellulite
  • Recuperare il tono muscolare
  • Ridefinire e rimodellare parti del corpo
  • Favorire il rilassamento


Attenzione, come indicato a chiusura di questo articolo, la pressoterapia presenta, nel caso di particolari stati o problemi fisici, controindicazioni che non vanno trascurate.

Lo strumento per la pressoterapia comprende un apparecchio elettronico collegabile a gambali, bracciali e fascia addominale (detti applicatori), che sono da mettere attorno all’area anatomica da trattare.

All’interno degli applicatori vi sono sacche pneumocompressive che vengono gonfiate e sgonfiate, attraverso un sistema di getti d’aria, in modo intermittente e sequenziale e dal basso verso l’alto, simulando così il massaggio manuale nella zona del corpo trattata.

La pressione e il movimento così esercitati sul corpo inducono la riattivazione, o una maggiore attivazione, del sistema circolatorio e del sistema linfatico.
L’apparecchio elettronico consente di regolare l’intensità dei getti d’aria e quindi l’intensità della pressione. Questo perché, per ogni condizione da trattare (esempio: edema traumatico, ritonificazione della parte del corpo a seguito della sua immobilizzazione, riduzione delle tossine, ecc.) esiste una pressione particolarmente indicata, più efficace di altre, per la quale l’apparecchio elettronico è già programmato.
Basterà allora selezionare il problema che si vuole trattare affinché lo strumento si regoli in automatico per la pressione più adeguata.

Nel video è mostrato come:



Il trattamento di pressoterapia può essere eseguito da un terapista, ma ANCHE E IN PIENA AUTONOMIA DIRETTAMENTE DALLA PERSONA CHE VI SI SOTTOPONE E CHE LO PUÒ FARE COMODAMENTE A CASA.
Generalmente dura dai 30 ai 50 minuti. Durante il trattamento la sensazione che si prova è proprio simile a quella del massaggio.
Al termine del trattamento è normale sentire il bisogno di urinare. Questo è infatti dovuto alla mobilizzazione dei liquidi corporei che il trattamento induce.

Il numero minimo di sedute a cui sottoporsi affinché la pressoterapia risulti efficacie è 8. Naturalmente, maggiore è il numero di sedute effettuate, maggiori saranno i benefici che si ottengono.
Per mantenere più a lungo gli effetti della pressoterapia il consiglio migliore è quello di adottare uno stile di vita che previene la ritenzione idrica. Qui puoi trovare delle utili indicazioni.


DUNQUE, TI ASPETTIAMO PRESSO I NOSTRI PUNTI VENDITA (di Matelica, Camerino e Fabriano), DOVE POTRAI RICEVERE:

  • una accurata descrizione dello strumento per la pressoterapia
  • E UNA PROVA GRATUITA DI 30 MINUTI


Contatta il Punto Vendita a te più vicino per un appuntamento e approfitta di questa opportunità per assicurarti i grandi benefici della pressoterapia.

Controindicazioni:
La pressoterapia non fa sempre bene. Deve infatti essere evitata dalle persone che soffrono dei seguenti problemi:

  • Flebite, tromboflebite o trombosi venosa profonda
  • Vene varicose (o varici)
  • Grave arteriosclerosi
  • Diabete mellito con microangiopatia
  • Insufficienza renale
  • Insufficienza epatica e cirrosi.
  • Insufficienza cardiaca.



Anche per le donne incinta la pressoterapia va evitata, in quanto potrebbero insorgere delle complicazioni sia per loro che per i loro bebè. Però la pressoterapia è particolarmente indicata per la neo-mamma, la quale, una volta partorito, potrà così rimodellare il suo corpo e riportare tonicità alla sua pelle.
 



CHIEDI PURE MAGGIORI INFORMAZIONI AL NOSTRO PERSONALE SPECIALIZZATO che ti dirà sempre se la pressoterapia è adatta a te, oppure, a seconda del tuo stato di salute, sapranno indirizzarti verso le migliori metodiche terapeutiche più adeguate a portarti sollievo o ad aiutarti a guarire.

 
(* il linfedema- da non confondersi con il gonfiore che si osserva dopo un intervento chirurgico, destinato a scomparire gradualmente - è una patologia che si manifesta con il gonfiore dovuto all’accumulo di linfa nei tessuti. Può interessare un braccio (dopo chirurgia e/o radioterapia per tumore della mammella con interessamento dell’ascella) o una gamba (ad esempio dopo chirurgia e/o radioterapia ai linfonodi inguinali per tumori ginecologici - utero, cervice, ovaio o vulva - o a causa di un melanoma) e talvolta anche altre parti del corpo se i linfonodi (regionali) sono stati asportati chirurgicamente o sottoposti alla radioterapia, oppure sono ostruiti dal tumore. Se i linfonodi o i vasi linfatici sono compromessi o ostruiti, la linfa non può defluire. Di conseguenza ristagna nei tessuti e causa il gonfiore.)